Lo Specchio Sociale: Come Atteggiamenti e Identità Nascono dall’Esempio

La costruzione di chi siamo, del nostro concetto di sé, non avviene nel vuoto. È un processo continuo di imitazione e interiorizzazione dei modelli che ci circondano, in particolare durante l’infanzia. Strettamente legata a questo sviluppo dell’identità è la formazione dei nostri atteggiamenti, dei valori e del senso morale che ci guidano nella vita.

Sia il concetto che abbiamo di noi stessi, sia gli atteggiamenti che nutriamo verso il mondo, sono schemi mentali. Funzionano come delle mappe interne che orientano il nostro comportamento e il modo in cui valutiamo persone, oggetti ed eventi. Entrambi si formano osservando un modello (come un genitore) e, successivamente, facendo nostri i suoi comportamenti e le sue valutazioni.


La Differenza Cruciale: Uno Specchio per Sé, una Finestra sul Mondo

Pur condividendo lo stesso meccanismo di formazione, esiste una differenza fondamentale nel modo in cui questi due schemi mentali si sviluppano. Questa distinzione risiede nella direzione dello sguardo e del giudizio dell’adulto che osserviamo.

  • Il Concetto di Sé: Il Riflesso delle Nostre AzioniLa percezione di chi siamo si plasma attraverso le reazioni e le valutazioni degli adulti verso le nostre stesse azioni. Quando un bambino viene lodato per essere stato gentile (“Sei un bambino buono”), interiorizza quella valutazione e la integra nella propria identità. Allo stesso modo, un rimprovero per un’azione specifica contribuisce a definire i confini del proprio sé. In pratica, il nostro concetto di sé è il risultato di come gli altri significativi hanno risposto a noi.
  • Gli Atteggiamenti: L’Interpretazione delle Azioni AltruiI nostri atteggiamenti e valori si creano, invece, osservando come gli adulti si comportano e reagiscono verso le azioni di altre persone. Un bambino impara il valore dell’onestà non solo se viene punito per una bugia, ma anche osservando la reazione di disapprovazione dei genitori di fronte a un personaggio televisivo che mente. Assimila il giudizio (“mentire è sbagliato”) e lo trasforma in un atteggiamento generale che applicherà per valutare il comportamento altrui e, di conseguenza, per guidare il proprio.

In conclusione, mentre la nostra identità personale si costruisce guardandoci nello specchio delle reazioni che provochiamo, i nostri atteggiamenti e il nostro sistema morale si formano guardando attraverso la finestra delle reazioni che gli altri provocano negli adulti di riferimento.

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