{"id":161,"date":"2024-02-25T09:46:42","date_gmt":"2024-02-25T08:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/?p=161"},"modified":"2024-02-25T09:49:15","modified_gmt":"2024-02-25T08:49:15","slug":"lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/","title":{"rendered":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal Bon Paolina &#8211; relazione per esame del Master<\/p>\n\n\n\n<p>LA COSTRUZIONE DELLA LOGICA<\/p>\n\n\n\n<p>Ovvero come introdurre i bambini dell\u2019infanzia alla comprensione e all\u2019uso di un codice elaborato<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito viene descritta un\u2019esperienza di piccolo gruppo dove emergono i passaggi significativi della costruzione della mappa semantica partendo dall\u2019esperienza pratica, percettiva che va a costruire e consolidare la mappa episodica (comportamenti emotivi e percettivi).<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione del pensiero per usi cognitivi nel periodo preoperatorio parte dalla ricchezza di esperienze pratiche codificate verbalmente, iniziando dalle autonomie personali dell\u2019alunno che costituiscono il vivere quotidiano. Risulta quindi determinante per il bambino, anche piccolissimo, poter essere messo in condizione di provare a \u201cfare da solo\u201d sia nelle autonomie personali che domestiche, incoraggiandolo a costruirsi il maggior numero di contenuti pratici, ma sia guidato contemporaneamente ad associare tali abilit\u00e0 a parole e frasi della lingua materna, garantendogli in tal modo la possibilit\u00e0 di una costruzione stabile, certa e facilmente evocabile della mappa semantica. Dall\u2019integrazione delle due mappe dipende la capacit\u00e0 di codifica e decodifica del pensiero. \\&#8221;Risultati<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio che le attuali nuove generazioni corrono \u00e8 un ingorgo percettivo non organizzato che genera un\u2019incapacit\u00e0 nella codifica del linguaggio adulto (non essere in grado di evocare e rappresentare mentalmente i significati concreti a cui si riferisce) con conseguente caduta della stima di s\u00e9 o di diffidenza generalizzata verso un mondo che non riconosce e non rispetta pi\u00f9 il percorso umano dell\u2019approccio alla conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il metodo pi\u00f9 rispettoso dell\u2019approccio alla realt\u00e0 tipico della prima infanzia \u00e8 il metodo induttivo che si propone di indurre, guidare gradualmente ogni bambino nel legare la parola ad ogni gesto o pensiero percettivo-pratico in cui sono coinvolti i 5 sensi e le due intelligenze personali.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre prendo la pannocchia allungo il braccio \u2013senso motorio; afferro con la mano e percepisco con il tatto le caratteristiche fisiche, liscia \/ ruvida, fredda; con la vista percepisco i colori, la forma, la grandezza; con l\u2019olfatto l\u2019odore della brattea secca; se assaggio un chicco ho il senso del gusto attivato\u2026 tutti questi impulsi percettivi vanno a formare nel cervello quella rete neuronale della mappa episodica che \u00e8 la prima a costruirsi e, se continuamente e ripetutamente associata alla parola, porta alla conoscenza certa, stabile e facilmente evocabile della mappa semantica.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa forma di insegnamento conduce gradualmente alla costruzione, alla comprensione e all\u2019uso di un codice elaborato che porta al linguaggio- discorso.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un circolo virtuoso che genera una sensazione di piacere e di benessere, aumenta la motivazione, aggiunge dosi di autostima perch\u00e9 ogni bambino riesce ad afferrare una pannocchia, a provare le sensazioni che altri descrivono e a dire quello che si \u00e8 capaci di riconoscere, perch\u00e9 si parte sempre da ci\u00f2 che si sa.<\/p>\n\n\n\n<p>Le relazioni fra pari e con l\u2019adulto che si istaurano nel processo conoscitivo vanno a formare, avviare, modellare e consolidare le intelligenze personali. Tanto pi\u00f9 il gruppo di lavoro \u00e8 piccolo tanto pi\u00f9 il processo \u00e8 incidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni della scuola dell\u2019infanzia, il numero massimo per ottenere i migliori risultati nel piccolo gruppo \u00e8 di cinque bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Motivazione e ricerca della stima sono connaturate con il nostro istinto di sopravvivenza tanto che fin dalla nascita, il bambino \u00e8 motivato a mangiare e a \u201cpiacere\u201d a chi si prende cura di lui. Pi\u00f9 il bambino \u00e8 piccolo pi\u00f9 la cura sar\u00e0 individuale, pi\u00f9 cresce, pi\u00f9 la cura potr\u00e0 essere condivisa aiutando il bambino a decentrarsi dalla simbiosi materna. E\u2019 compito della famiglia occuparsi principalmente delle cure individuali e successivamente di aiutare il bambino a costruirsi il maggior numero di autonomie personali, di introdurlo all\u2019ordine pratico e al rispetto delle pi\u00f9 elementari regole di convivenza sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 compito della scuola entrare, supportare e ampliare ci\u00f2 che la famiglia ha costruito<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua specificit\u00e0, dopo aver costruito una buona relazione con il bambino, la scuola oggi ha il carico di ordinare e costruire le due sottomappe che, se non sufficientemente integrate, danno origine ad insuccesso scolastico con conseguente caduta della stima di s\u00e9 e della motivazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passaggio da un codice ristretto tipico dell\u2019ambito familiare dove il linguaggio ha una funzione strumentale e serve per chiamare, chiedere, mostrare, aggredire ad un codice elaborato, dove prevale lo scopo cognitivo implica un processo di osservazione che guardi al comportamento spontaneo come somma di autonomie pratiche, alla capacit\u00e0 di codificare tali autonomie e di comprendere i contenuti e le relazione presenti nel suo pensiero. I contenuti si deducono dal vocabolario e le relazioni dall\u2019uso della sintassi. Grazie al piccolo gruppo nella scuola dell\u2019Infanzia i contenuti del pensiero sono facilmente individuabili come appare evidente se ci sono o no i collegamenti fra pi\u00f9 contenuti attraverso l\u2019utilizzo della sintassi dove si esplicitano le relazioni logiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Le relazioni logiche sono alla base del linguaggio per usi cognitivi che i bambini dovranno affrontare nei percorsi scolastici successivi e nella societ\u00e0. Individuano le azioni, le parti delle quali \u00e8 composto il tutto, le caratteristiche o attributi , lo spazio , il tempo, il modo e la causa. Nell\u2019esercitare tali paragoni il bambino pu\u00f2 essere accompagnato a costruirsi una procedura di approccio alla realt\u00e0 utile in ogni momento ed in ogni contesto come si pu\u00f2 dedurre dall\u2019esperienza in seguito riportata<\/p>\n\n\n\n<p>LA PANNOCCHIA<\/p>\n\n\n\n<p>1 fase<\/p>\n\n\n\n<p>Con il materiale presente portato da un bambino\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Brainstorming in piccolo gruppo (per vedere le conoscenze gi\u00e0 in possesso)<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Che cos\u2019\u00e8 ? che cosa sono?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Chi non le ha mai viste prima?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Dove le abbiamo viste?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Cosa sappiamo della pannocchia?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Dove crescono?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Come sono fatte?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c A cosa assomiglia ?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Cosa si pu\u00f2 fare con le pannocchie?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni bambino potr\u00e0 dire ci\u00f2 che sa e chi non sa pu\u00f2 ripetere ci\u00f2 che \u00e8 stato detto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnante fa la sintesi del gi\u00e0 conosciuto<\/p>\n\n\n\n<p>2 fase<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni bambino osserva e descrive la pannocchia che ha in mano<\/p>\n\n\n\n<p>Nella descrizione possono emergere o no termini corretti, l\u2019insegnante li fornisce se non emergono: Pennacchio- Gambo- Brattee -Pannocchia \u2013Chicchi- Tutolo<\/p>\n\n\n\n<p>\u201ccome sono fatte?\u201d \u201cdi che colore sono?\u201d \u201cdove si trovano?\u201d far notare lo spazio fisso (il pennacchio sta in alto, le radici in basso)<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini nell\u2019osservare saranno tentati di fare delle AZIONI: \u201csbucciare\u201d la pannocchia ,allora gli si potr\u00e0 chiedere<\/p>\n\n\n\n<p>\u201ccosa stai facendo ora?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E ripetere la domanda alle azioni successive<\/p>\n\n\n\n<p>\u201ce ora cosa stai facendo?\u201d (togliere i chicchi, sgranare)<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sintesi far emergere lo spazio fisso(fuori c\u2019\u00e8 \u2026appena dentro ci sono\u2026ancora pi\u00f9 dentro..) ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Le varie azioni possono venire fotografate per poi fare il lavoro di decodifica la volta successiva (nel gruppo classe) In due diversi pomeriggi\/ settimane per aiutare a distinguere le due diverse procedure si pu\u00f2 fare<\/p>\n\n\n\n<p>a) il cartellone della descrizione delle parti<\/p>\n\n\n\n<p>b) il cartellone delle azioni (sequenza)<\/p>\n\n\n\n<p>3 fase<\/p>\n\n\n\n<p>Con le pannocchiette si pu\u00f2 rifare il procedimento delle esperienze precedenti, scoprire le differenze\/ uguaglianze \u2013 forma, colore, dimensioni- e infine fare i pop-corns.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni bambino potr\u00e0 eseguire tutti i passaggi e ripetere verbalmente \u201cora metto un goccio d\u2019olio, poi verso alcuni chicchi nella padella, poi copro la padella con il coperchio e aspetto..ecc..\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Come per le esperienze precedenti, in un secondo momento e con il gruppo classe si pu\u00f2 riassumere la procedura attraverso<\/p>\n\n\n\n<p>c) il cartellone del \u201cla ricetta dei pop-corns\u201d (sequenza)<\/p>\n\n\n\n<p>si pu\u00f2 inventare una filastrocca\u2026o <span tabindex='0' class='glossary-item-container'>imparare<span class='glossary-item-hidden-content'><span class='glossary-item-header'>Apprendimento<\/span> <span class='glossary-item-description'>'Il SNC non sarebbe in grado di sviluppare in modo autonomo, solo sulla spinta offerta dal DNA, tutte le sue potenzialit\u00e0 di pensiero e di linguaggio, come talora d\u00e0 l'impressione di fare e come spesso viene erroneamente ritenuto. Sar\u00e0 invece compito di ogni bambino attivare all'interno del proprio SNC queste potenzialit\u00e0, con la costruzione di circuiti fra neuroni e ulteriori circuiti fra circuiti gi? formati, finendo anche col modificare intensamente dal punto di vista funzionale tutta la struttura nervosa disponibile. Questo attivo processo di costruzione si identifica con l'apprendimento. Apprendimento che ha luogo continuamente e intensamente soprattutto nei primi anni, durante ogni momento di veglia. Sostituire il concetto di sviluppo con il concetto di costruzione non \u00e8 soltanto un gioco di parole, ma un modo di orientare in forma completamente diversa l'ottica e il compito dell'educazione e dell'insegnamento. Infatti, mentre l'idea di sviluppo si ricollega alla graduale comparsa di qualcosa che \u00e8 predestinata gi\u00e0 fino dal concepimento, l'idea di costruzione comporta la riconsiderazione e la valorizzazione dell'opera degli educatori e di tutto il contesto ambientale che circonda il piccolo. ', 4578<\/span><\/span><\/span> una poesia oltre al disegno dell\u2019esperienza<\/p>\n\n\n\n<p>4 fase<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra opportunit\u00e0 offerta da questo frutto tutto intero\u2026..<\/p>\n\n\n\n<p>Cuocere la pannocchia nell\u2019acqua bollente e si ottiene il \u201cMais Lessato\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la sintesi dei dialoghi emersi e l\u2019assaggio, si propone la rappresentazione grafica dell\u2019esperienza su di un foglio A4, diviso in 4 spazi per i b. di 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In un secondo momento l\u2019insegnante predispone una sequenza da ritagliare e riordinare. Infine viene documentato il momento attraverso dei cartoncini da utilizzare come sequenze nei momenti di \u201cgioco libero\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>5 fase<\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzando i chicchi e il pestello, sbriciolare fino ad ottenere la \u201cfarina di mais\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Domande guida<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Chi conosce questo utensile?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;A cosa serve?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Da chi l\u2019avete visto usare?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Dove l\u2019avete visto usare?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come \u00e8 fatto?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Di che materiale \u00e8 costituito?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecc\u2026.se non emerge l\u2019uso facciamo la copia dal vero dell\u2019utensile e chiediamo ai bambini di \u201cfare\u201d un\u2019indagine a casa; riprenderemo l\u2019esperienza la volta successiva<\/p>\n\n\n\n<p>Se emerge l\u2019uso \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Cosa si pu\u00f2 fare con questa farina?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come si fa a cuocere la polenta?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo la polenta\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel tempo \u201cgioco\u201d si pu\u00f2 utilizzare la farina per il pregrafismo<\/p>\n\n\n\n<p>6 fase e successive mantenendo lo schema della procedura indicata.<\/p>\n\n\n\n<p>Codifica differita attraverso l\u2019uso delle foto delle azioni di una esperienza alla volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dapprima secondo l\u2019ordine dato dalla singola esperienza, poi, quando i bambini dimostrano una comprensione corretta della sequenza fare il gioco del \u201cscegli la carta\u201d:<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insegnante fa scegliere ad un bambino alla volta una \u201ccarta\u201d (la foto in questo caso) fra le 4 che lei ha disposto capovolte sul tavolo e gli chiede di descrivere il momento; successivamente si pu\u00f2 chiedere: \u201csapresti dire cosa \u00e8 successo prima? E dopo?\u201d e via cos\u00ec fino a che tutti i bambini avranno preso, spiegato e messo nella posizione corretta la loro foto. Il bambino rimasto senza, far\u00e0 il \u201cvento dispettoso\u201d, che sparpaglia le carte e sar\u00e0 poi il primo a riprendere il gioco. (uno a turno sar\u00e0 il vento dispettoso)<\/p>\n\n\n\n<p>Le storie via via vissute e poi ricostruite attraverso le 4 sequenze (fino ad 8 alla fine dell\u2019anno per i b. di 5 anni), diventano materiale disponibile nella scatola delle \u201cstorie in sequenza\u201d. Reperibile in ogni momento dell\u2019anno scolastico.<\/p>\n\n\n\n<p>OSSERVAZIONI E SINTESI<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza dimostra quanto sia altamente motivante e significativamente gratificante un approccio concreto, linguisticamente supportato e ripreso nel tempo senza che nel bambino scatti n\u00e9 noia n\u00e9 frustrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini riproponevano in classe, nei giochi simbolici e di ruolo, i momenti vissuti nel piccolo gruppo<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre va sottolineato che i bambini, lasciati liberi di prendersi i giochi da tavolo, preferiscono l\u2019uso di questo materiale prodotto in classe piuttosto che scegliere sequenze poco attinenti alla loro esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 verificato che bambini, la cui costruzione mentale della sequenza aveva bisogno di essere consolidata, prediligevano scegliere i \u201cloro\u201d giochi da tavola piuttosto che fare altri tipi di giochi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quanto descritto risulta evidente che tutto ci\u00f2 che viene pensato e posto nello spazio classe concorre a stimolare, rafforzare, consolidare e ampliare la costruzione delle strutture di base del pensiero entrando a pieno titolo nella didattica .<br>&#8216;, &#8221;, 4976, &#8216;2017-11-01 16:42:14&#8217;, NULL, 1, 0, 0, 1, 0, 0, &#8221;, 15, 1);<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Bon Paolina &#8211; relazione per esame del Master LA COSTRUZIONE DELLA LOGICA Ovvero come introdurre i bambini dell\u2019infanzia alla comprensione e all\u2019uso di un codice elaborato Di seguito viene descritta un\u2019esperienza di piccolo gruppo dove emergono i passaggi significativi della costruzione della mappa semantica partendo dall\u2019esperienza pratica, percettiva che va a costruire e consolidare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[3,5],"tags":[],"class_list":["post-161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-applicazioni","category-linguaggio"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dal Bon Paolina &#8211; relazione per esame del Master LA COSTRUZIONE DELLA LOGICA Ovvero come introdurre i bambini dell\u2019infanzia alla comprensione e all\u2019uso di un codice elaborato Di seguito viene descritta un\u2019esperienza di piccolo gruppo dove emergono i passaggi significativi della costruzione della mappa semantica partendo dall\u2019esperienza pratica, percettiva che va a costruire e consolidare [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rivista del metodo didattico Galileo for Education\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/associazionegalileo\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-02-25T08:46:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-02-25T08:49:15+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Paolina Dal Bon\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Paolina Dal Bon\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Paolina Dal Bon\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b053f3fbe96fb4ad4362929640649cfb\"},\"headline\":\"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica\",\"datePublished\":\"2024-02-25T08:46:42+00:00\",\"dateModified\":\"2024-02-25T08:49:15+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/\"},\"wordCount\":1725,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Applicazioni progetto\",\"Linguaggio\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/\",\"name\":\"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2024-02-25T08:46:42+00:00\",\"dateModified\":\"2024-02-25T08:49:15+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/\",\"name\":\"Rivista del Metodo Galileo for Education\",\"description\":\"per un insegnamento efficace\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione Galileo\",\"url\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/logoassSito11-copia-350.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/logoassSito11-copia-350.jpg\",\"width\":350,\"height\":105,\"caption\":\"Associazione Galileo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/associazionegalileo\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b053f3fbe96fb4ad4362929640649cfb\",\"name\":\"Paolina Dal Bon\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Paolina Dal Bon\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/galileoeducational.net\\\/rivista\\\/author\\\/paolina\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education","og_description":"Dal Bon Paolina &#8211; relazione per esame del Master LA COSTRUZIONE DELLA LOGICA Ovvero come introdurre i bambini dell\u2019infanzia alla comprensione e all\u2019uso di un codice elaborato Di seguito viene descritta un\u2019esperienza di piccolo gruppo dove emergono i passaggi significativi della costruzione della mappa semantica partendo dall\u2019esperienza pratica, percettiva che va a costruire e consolidare [&hellip;]","og_url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/","og_site_name":"Rivista del metodo didattico Galileo for Education","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/associazionegalileo","article_published_time":"2024-02-25T08:46:42+00:00","article_modified_time":"2024-02-25T08:49:15+00:00","author":"Paolina Dal Bon","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Paolina Dal Bon","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/"},"author":{"name":"Paolina Dal Bon","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#\/schema\/person\/b053f3fbe96fb4ad4362929640649cfb"},"headline":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica","datePublished":"2024-02-25T08:46:42+00:00","dateModified":"2024-02-25T08:49:15+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/"},"wordCount":1725,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#organization"},"articleSection":["Applicazioni progetto","Linguaggio"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/","url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/","name":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica - Rivista del metodo didattico Galileo for Education","isPartOf":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#website"},"datePublished":"2024-02-25T08:46:42+00:00","dateModified":"2024-02-25T08:49:15+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/lavoriamo-con-la-pannocchia-per-costruire-la-logica\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Lavoriamo con la pannocchia per costruire la logica"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#website","url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/","name":"Rivista del Metodo Galileo for Education","description":"per un insegnamento efficace","publisher":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#organization","name":"Associazione Galileo","url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logoassSito11-copia-350.jpg","contentUrl":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logoassSito11-copia-350.jpg","width":350,"height":105,"caption":"Associazione Galileo"},"image":{"@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/associazionegalileo"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/#\/schema\/person\/b053f3fbe96fb4ad4362929640649cfb","name":"Paolina Dal Bon","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/316092e6832bb7e588f9fea6dee2aa3d67d5a9639ebc10fde8a1924e4d8da426?s=96&d=mm&r=g","caption":"Paolina Dal Bon"},"url":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/author\/paolina\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161\/revisions\/162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}