{"id":141,"date":"2024-02-18T13:07:13","date_gmt":"2024-02-18T12:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/?p=141"},"modified":"2024-03-01T12:26:10","modified_gmt":"2024-03-01T11:26:10","slug":"i-percorsi-logici-prevalenti-nelle-discipline-terza-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/galileoeducational.net\/rivista\/i-percorsi-logici-prevalenti-nelle-discipline-terza-parte\/","title":{"rendered":"I percorsi logici prevalenti nelle discipline &#8211; Terza parte"},"content":{"rendered":"\n<p>I percorsi logici prevalenti nelle discipline &#8211; Terza parte<\/p>\n\n\n\n<p>di Jacqueline Bickel<\/p>\n\n\n\n<p>La causa<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schema logico della causa \u00e8 strettamente legato al tempo, poich\u00e9 ogni causa produce effetti, spesso causa di successivi effetti, che si trovano cos\u00ec legati fra loro a catena nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante l\u2019intenso lavoro sulla rappresentazione mentale richiesto dallo schema causa, anche questo pu\u00f2 iniziare ad essere costruito dai bambini nella scuola dell\u2019infanzia. All\u2019inizio si tratter\u00e0 soltanto di semplici relazioni logiche di causa fisica, legata agli attributi di oggetti comuni: oggetti leggeri, come fogli, piume, palloncini che col vento possono volare; liquidi che possono spandersi, bagnare e, se colorati, macchiare; cose aguzze come spine, chiodi, pezzi di vetro che se pestati possono pungere, ferire e far male.<\/p>\n\n\n\n<p>La caratteristica sbadataggine dei bambini piccoli \u00e8 dovuta alla loro incapacit\u00e0 di anticipare mentalmente queste semplici relazioni di causa\/effetto, che non consente loro di prevedere questi possibili risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ultimo anno della scuola dell\u2019infanzia o nella scuola primaria poi i bambini amplieranno le osservazioni di causalit\u00e0 fisica, sempre relativa agli attributi delle sostanze, grazie ai primi semplici esperimenti scientifici. Essi possono cos\u00ec trovare sostanze solubili o insolubili in acqua, elementi che galleggiano o affondano, che bruciano o resistono al fuoco, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>La causalit\u00e0 fisica pu\u00f2 essere estesa agli ambienti, che possono presentare condizioni diverse, piacevoli o sgradite, favorevoli o pericolose a seconda che ci si trovi in citt\u00e0, in campagna, al mare o in montagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre in tenera et\u00e0 i bambini possono iniziare a costruire la causa psicologica primaria, che facilita la loro anticipazione, perch\u00e9 \u00e8 legata agli attributi dei personaggi. Topolino che \u00e8 sempre intelligente, risolver\u00e0 qualsiasi situazione nel modo migliore; Paperino, sempre sbadato e pronto a cacciarsi nei pasticci, \u00e8 in contrasto con Pippo, sempre sbadato anche lui, ma al quale la sbadataggine va a finir bene; oppure Braccio di Ferro che, dopo essersi cacciato nei guai, risolve la situazione grazie alla provvidenziale scatola di spinaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Per allenare la rappresentazione mentale richiesta dalla causalit\u00e0, \u00e8 possibile far evocare mentalmente semplici scenette, presentate col linguaggio, per far prevedere una sicura conseguenza, ad esempio: cosa potr\u00e0 succedere se lasci un panetto di burro nell\u2019automobile parcheggiata al sole, oppure il rubinetto dell\u2019acqua aperto su un lavandino tappato\u2026 Oppure far prevedere l\u2019esito di una stessa azione con oggetti diversi, ad esempio: cosa succeder\u00e0 se fai cadere sul pavimento una palla di gomma, un uovo, una piuma\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Altra utile attivit\u00e0 evocativa mentale \u00e8 abituare i bambini a fare supposizioni: chi pensi sia passato nel condominio, dato che le cassette della posta sono piene; oppure, dove siamo se la famiglia sta con soddisfazione mangiando hamburger. O anche fornire ragioni per la supposizione fatta: da cosa ti accorgi che la mamma \u00e8 andata al supermercato, oppure dal parrucchiere. Fino a fare ipotesi sulle possibili cause di un evento: un bambino ha un cerotto sulla fronte, cosa pu\u00f2 essere accaduto?<\/p>\n\n\n\n<p>Solo nella scuola primaria i bambini potranno affrontare nella narrativa la causalit\u00e0 psicologica secondaria, legate al fatto che ogni personaggio pu\u00f2 presentare comportamenti variabili, ora intelligenti, ora sbadati, dato che possono subire le influenze pi\u00f9 diverse a seconda delle condizioni della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta la narrativa si articola sugli effetti che l\u2019ambiente urbano, agreste, marino o montano pu\u00f2 provocare su persone o animali, i quali reagiranno ad eventi imprevisti nel modo pi\u00f9 vario e, in base a tale reazione, proveranno sentimenti di vittoria o di sconfitta, che a loro volta influenzeranno ulteriormente gli eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019importante conclusione cui far pervenire i bambini \u00e8 la consapevolezza che il comportamento degli esseri viventi, e in particolare degli esseri umani, \u00e8 sempre intenzionale e non predestinato.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 a questo punto che la causa si intreccia con il tempo nell\u2019ambito pi\u00f9 ampio dello schema storia. Si parte dalla linea del tempo, che all\u2019inizio deve fornire una visione globale di tutto l\u2019arco storico: dalla preistoria all\u2019epoca attuale. Si possono inserire quali punti di riferimento:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>* la preistoria;\n* la scrittura, che segna l\u2019inizio della storia vera e propria;\n* la nascita di Cristo, che divide il tempo in prima e dopo Cristo;\n* la scoperta dell\u2019America, che segna l\u2019inizio dell\u2019epoca moderna;\n* e per ultimo la conquista dello spazio.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>I bambini non dovrebbero aver problemi con la linea del tempo anche se si riferisce s\u00ec ad una durata molto ampia, dato che ne conoscono gi\u00e0 il funzionamento con l\u2019uso dei punti di riferimento, entro i quali se ne possono sempre inserire altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 si tratta di mettere a fuoco cause ed effetti, si consiglia di non fornire subito le informazioni, ma di farle evocare agli alunni partendo da domande, quali, perch\u00e9\u2026quale \u00e8 la causa\u2026 l\u2019effetto\u2026, cosa avreste fatto\u2026, allo scopo di attivare in tutti gli alunni una rapida evocazione e rappresentazione mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>La preistoria non va sovraccaricata con nomi di popoli, che per i bambini restano astratti, ma costruita attorno alle principali scoperte, avvenute e concentrate in gran parte nella zona orientale del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 iniziare col far individuare le prime attivit\u00e0 di sopravvivenza nei ripari naturali con la raccolta di alimenti spontanei, poi la costruzione di strumenti in pietra,la caccia e l\u2019addomesticamento con l\u2019allevamento dei primi animali, mentre sia l\u2019esaurimento del terreno, sia la variabilit\u00e0 del clima spingeva i primi gruppi umani a cambiare continuamente sede.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi la scoperta del fuoco, della ruota, delle prime forme di agricoltura che hanno permesso alle popolazioni la sedentariet\u00e0, conducendole ad unirsi in gruppi sempre pi\u00f9 ampi per la suddivisione del lavoro. Si hanno cos\u00ec i primi insediamenti in luoghi particolarmente favorevoli, per la presenza di acqua, di terreno coltivabile e di animali da cacciare.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste prime importanti scoperte si \u00e8 aggiunta quella dei metalli, in particolare del rame nativo che, lavorato e in lega con lo stagno ha fatto ottenere il bronzo, e infine del ferro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso tempo i popoli che risiedevano lungo le coste divenivano abili navigatori; la facilit\u00e0 negli spostamenti favorivano gli scambi di prodotti con il commercio; e le attivit\u00e0 commerciali rendevano necessario fissare in qualche modo il dare e l\u2019avere. Nascevano cos\u00ec le prime numerose e diverse forme di scrittura per la contabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I Fenici, abili commercianti e navigatori sulle lunghe distanze, per superare le difficolt\u00e0 linguistiche che incontravano, idearono una forma di scrittura su base fonetica per gli scambi pi\u00f9 comuni. Si giunse cos\u00ec ad un tipo di scrittura che ebbe larga diffusione e gett\u00f2 le premesse per il passaggio alla storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo libro scritto, non di vera storia, ma di tradizioni religiose derivate dalla tradizione orale, \u00e8 stata la Bibbia legata agli eventi che hanno coinvolto Ebrei ed Egizi. Le prime narrazioni scritte di eventi reali sono, come \u00e8 noto, dovute ai greci Erodoto e Senofonte, oltre che drammatizzate in trame teatrali.<\/p>\n\n\n\n<p>I Greci oltre alla storia, al teatro e alla poesia epica e lirica hanno profuso un ricco lascito di invenzioni sul quale \u00e8 basato ancor oggi tutto il mondo occidentale: dalle leggi scritte alla democrazia per l\u2019organizzazione della vita in comune; dall\u2019architettura alla scultura nel campo dell\u2019arte, della matematica, delle scienze e della filosofia. Greci e Persiani, Ateniesi e Spartani meritano un\u2019ampia anche se concisa informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Grecia il faro della storia si sposta ulteriormente verso occidente, per mettere a fuoco cause ed effetti degli eventi di Roma: dalla nascita e dall\u2019epoca leggendaria dei re, le lotte con gli Etruschi per il dominio del centro Italia, contemporaneo agli eventi greci, alla repubblica con lo scontro con Cartagine, fino ai due triumvirati e alla fondazione dell\u2019impero. Grazie alla conquista della Grecia i Romani ne hanno assorbito tutto il lascito culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la caduta dell\u2019impero romano, le invasioni barbariche e il medioevo si rallentano le scoperte, che trovano nuovo impulso nel Rinascimento, fino alla scoperta dell\u2019America e all\u2019invenzione della stampa. Il faro storico risale allora verso nord lungo la fascia occidentale dell\u2019Europa, con la formazione dei grandi Stati europei e la colonizzazione delle Americhe. Quindi le due rivoluzioni francese e americana, per finire con le ultime grandi scoperte della fisica contemporanea fino alla conquista dello spazio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli eventi andranno sempre concatenati con legami di causa\/effetto anche se gli archi di tempo non saranno sempre uguali.<\/p>\n\n\n\n<p>La soluzione dei problemi<\/p>\n\n\n\n<p>Per i bambini la parola problema \u00e8 strettamente legata ala matematica, ma \u00e8 bene invece allargarne precocemente il significato identificando i mille piccoli problemi della vita quotidiana: dal dividere le caramelle, allo stabilire i turni per i lavori domestici o della classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i bambini \u00e8 naturale agire d\u2019impulso, ma specialmente a partire dagli otto anni di et\u00e0 \u00e8 importante che essi si soffermino a riflettere sui problemi quotidiani e sul come affrontarli. Anche la narrativa presenta una continua fonte di problemi da risolvere, che possono essere utilmente messi in risalto.<\/p>\n\n\n\n<p>Accorgersi di un problema \u00e8 l\u2019importante primo passo. Il secondo \u00e8 di definirlo a parole, cio\u00e8 di codificarlo. Una volta definito, si passa alla raccolta di informazione pertinente, al fine di proporre una o pi\u00f9 soluzioni, fra le quali scegliere quella che sembra migliore; infine la si applica e si verifica il risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia come disciplina scolastica \u00e8 una fonte inesauribile di problemi, sottesi da cause ed effetti, legati alle condizioni specifiche del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>I principali problemi storici possono riassumersi in pratica:<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>*  nel procedere continuo del progresso e nella forza di ogni nuova scoperta;\n* nella perenne ricerca del benessere personale e sociale;\n* nell\u2019affermazione del proprio potere;\n* nella ricerca del predominio da parte di un determinato gruppo religioso o culturale.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>In conclusione, tutti i bambini dovranno fare proprie le tappe di questi percorsi parlando a ruota libera, sollecitati dalle domande dell\u2019insegnante, per favorire l\u2019evocazione e la rappresentazione mentale, usando poi la forma scritta per fissare e riorganizzare quanto detto. In questo modo agli alunni non saranno dati soltanto contenuti disciplinari, ma sar\u00e0 offerto loro un metodo di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alunni potranno poi formare piccoli gruppi, ognuno dei quali avr\u00e0 il compito di organizzare in forma scritta un breve capitolo della disciplina discussa in classe, in modo che, sommando i diversi elaborati, tutti possano disporre di un testo completo a cui ciascuno abbia portato il suo contributo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il 2012-12-16<br>&#8216;, &#8221;, 8769, &#8216;2017-02-09 14:04:00&#8217;, NULL, 1, 0, 0, 1, 0, 0, &#8221;, 9, 1);<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I percorsi logici prevalenti nelle discipline &#8211; Terza parte di Jacqueline Bickel La causa Lo schema logico della causa \u00e8 strettamente legato al tempo, poich\u00e9 ogni causa produce effetti, spesso causa di successivi effetti, che si trovano cos\u00ec legati fra loro a catena nel tempo. 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