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La collaborazione fra scuole e la organizzazione didattica
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Pubblicato nel 2005-11-18

PROGETTO DIDATTICO GALILEO 
…per il benessere e il successo scolastico

  CONVEGNO DI STUDI 
 OLTRE… LE RIFORME
Intervento Gruppo Galileo dell’I.C.S. “Don Milani”- Ponte Buggianese   (PT) Coordinatore: D.S.  Dott.ssa Prof.ssa FRANCA BALDI

 Sono arrivata l’anno scorso all’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Ponte Buggianese, una realtà complessa formata da più di mille alunni, distribuiti su due comuni per un totale di otto plessi, ed ho sentito subito parlare e tanto del Progetto Galileo, che mi è venuta la “voglia” di conoscerlo e di capire a cosa serviva realmente e cosa è in grado di offrire ad un docente.
Per anni, da insegnante, mi sono domandata per quale motivo un buon numero di ragazzi, man mano che avanza nella carriera scolastica, ha meno voglia di stare a scuola, ha atteggiamenti di rifiuto verso l’istituzione, è insofferente; in definitiva, prova un gran disagio.
Un contributo significativo alla comprensione del problema mi è stato dato, proprio, da questo progetto, che aiuta e guida l’insegnante, fin dalla Scuola dell’Infanzia, a capire i problemi degli alunni per evitare che collezionino insuccessi e che si sentano a disagio nell’ambiente scolastico.
Con il Progetto Galileo è possibile valorizzare ciascun ragazzo, facendo sì che viva la scuola come una risorsa per la propria crescita e non come un luogo di costrizione. Il protocollo che viene somministrato agli alunni e la sua interpretazione riescono veramente a rendere consapevoli gli insegnanti delle possibilità che ha ciascun ragazzo anche, almeno apparentemente, il più problematico.
Il protocollo serve da guida scientifica per gli insegnanti ed è un’utile traccia di lavoro per le attività che può fare il ragazzo. Secondo me l’aspetto da potenziare è l’uso di strumenti di rilevazione dopo la classe seconda della Scuola Primaria, per affrontare e cercare di risolvere eventuali problemi che permangono nei ragazzi, oppure per accogliere e conoscere i nuovi studenti che non hanno seguito i protocolli del Galileo.
Nel nostro Istituto Comprensivo siamo riusciti finalmente a far approdare il Progetto Galileo, nelle classi prime della Scuola Secondaria di primo grado, con la denominazione di “Progetto Don Milani”. Questo lavoro in continuità è importante perché segue il percorso di ciascun studente dall’infanzia alla preadolescenza, prendendo in esame le esigenze degli alunni per evitare loro delusioni e disagi, curando, in modo particolare, l’emotività e la relazione.

Con l’aiuto del protocollo, è possibile valorizzare le intelligenze pertinenti a ciascun alunno e capire quale strada percorrere per ottimizzare le competenze di ognuno.

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Franca Baldi

 

I principi e l’impianto psico-pedagogico del “Progetto Galileo” si sono concretizzati nel “Progetto Chrysalide” in atto nell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, in fase sperimentale nella Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria, dall’Anno Scolastico 1998-1999. Il progetto ha promosso nel corso di questi anni la continuità tra i diversi ordini di scuola e la collaborazione tra scuola, famiglia, agenzie formative e strutture del territorio. Sono stati attivati pertanto diversi canali per favorire una comunicazione efficace dentro la scuola e la comunicazione della scuola con l’esterno. “Comunicare dentro la scuola e far comunicare la scuola e l’esterno, come due polarità che non si contrappongono, ma che si integrano”, è una delle considerazioni che animano il nostro progetto.

La collaborazione con le altre scuole viene pertanto a collocarsi in questa dimensione:

-socializzare le proprie esperienze, favorendo lo sviluppo di processi di condivisione di conoscenze, di cooperazione e acquisizione di nuove competenze, nell’ottica di una comunicazione aperta ed estesa a realtà scolastiche, che si avvicinano al progetto e quindi all’uso di nuovi strumenti e nuove metodologie didattiche ed organizzative.

In particolare perla Scuola dell’Infanzia di Larciano sono stati presentati gli strumenti inerenti al progetto.

Sono stati mostrati poi alcuni allegati, che nel corso di questi anni, abbiamo elaborato ed affiancato a quelli propri del progetto, scaturiti dalle necessità verificatesi sul campo e che hanno permesso di monitorarne in itinere le varie fasi.

Tali materiali potranno essere visionati a breve tempo, sul sito del Progetto Galileo, e come avviene già da diversi anni, tramite contatti telefonici o scambi con le insegnanti referenti. Essi comprendono griglie di rilevazione che affiancano le varie fasi del progetto. Sono stati presentati inoltre materiali elaborati dagli insegnanti, relativi alle attività in piccolo gruppo.Gli incontri sono stati improntati all’interazione, collaborazione e scambi reciproci; anche per noi, che attuiamo il progetto già da diversi anni, le perplessità, i dubbi e alcune osservazioni delle insegnanti con le quali abbiamo collaborato, sono stati occasioni di riflessione critica, valutazione e di alcuni ripensamenti sulle attività svolte.

- la collaborazione con le Scuole dell’Infanzia Parificate, presenti sul territorio. - la collaborazione con l’Università degli studi di Firenze, attraverso le stipule di convenzioni, per l’accoglienza e il tutoraggio di studenti dei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria, Scienze dell’Educazione e altri Istituti Formativi. Le tirocinanti, con il supporto delle insegnanti tutor accoglienti e gli insegnanti di classe/sezione, compatibilmente con gli obiettivi delle attività di tirocinio diretto, vengono inserite nelle varie fasi del progetto (dalla proposta delle prove ai bambini fino all’organizzazione ed effettuazione dei piccoli gruppi).- Alcune studentesse hanno elaborato la tesi di laurea sulla personalizzazione dell’insegnamento e i metodi di valutazione scolastica, riportando l’esperienza vissuta nell’ambito del tirocinio. Inoltre studentesse dei corsi di laurea di Psicologia e Scienze della Formazione Primaria sono entrate a far parte di gruppi per l’elaborazione di sussidi e materiali didattici per le attività da effettuarsi in piccolo gruppo, in particolare quelle di accostamento al codice scritto (linee e disegni geometrici).

Abbiamo formulato alcune PROPOSTE in merito a: -realizzazione di materiali/sussidi per l’effettuazione delle prove e di attività (Tangram, materiali per seriazione, figure geometriche, ecc.), da parte di un gruppo di alunni della Scuola Secondaria di 1° Grado, nel corso di laboratori di Educazione Tecnica/Artistica (Proposta nel Gruppo Continuità A.S. 2004-2005)- incremento degli incontri tra le scuole della rete, in particolare quelle dei comuni limitrofi, per scambi relativi ai materiali, adozione di diverse modalità organizzative, documentazione di attività, indirizzando la partecipazione non solo ai referenti e coordinatori del progetto, ma anche a tutti i docenti interessati.

 

Le insegnanti coordinatrici Progetto Chrysalide - Galileo

Scuola Infanzia - Scuola Primaria

Roberta Butelli - Marta Sari

Dizionario galileiano

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